Chi non guarda, non vede


Q Eye non segue la massa

 

L'attenzione è nei dettagli

Q Eye è uno scanner multisensoriale per l'analisi esterna della tua frutta e verdura. Consente uno smistamento ottimizzato grazie alla sua scansione precisissima in base al colore, alla dimensione e al volume dei tuoi prodotti, individuandone anche i più piccoli difetti superficiali, come i tagli sul picciolo delle mele.  


Altro che modelli predefiniti!

Grazie alla ricostruzione 3D, lo scanner Q Eye crea dei modelli reali dei tuoi prodotti. Questa tecnologia brevettata Biometic permette di localizzare in modo preciso i difetti superficiali, escludendone così il conteggio multiplo, e di vedere se i prodotti sono difettosi, danneggiati o deformati.

Cosa ci distingue dagli altri

Perché preferire Q Eye

 

  Q Eye Other
Ricostruzione reale in 3D Q-Eyecheck-ok.svg Othercheck-not.svg
Mappatura delle superfici a 360 gradi Q-Eyecheck-ok.svg Othercheck-not.svg
Rilevamento di difetti superficiali in base a tipo, colore, dimensione e volume Q-Eyecheck-ok.svg Othercheck-not.svg
Distinzione di frutti chiari da quelli scuri per possibile classificazione in base al colore Q-Eyecheck-ok.svg Othercheck-not.svg
Utilizzo di intelligenza artificiale, sensori elettronici avanzati ed elaborazione di immagini ad altissima velocità Q-Eyecheck-ok.svg Othercheck-not.svg

 

Perchè i clienti ci scelgono

L'analisi esterna della frutta e verdura

 

       
Frutta.svgFrutta & Verdura Gestisci in modo accurato la lavorazione e la selezione della frutta e verdura in base alla qualità richiesta dal cliente.    
Rileva tutti i difetti superficiali dei tuoi prodotti e aumenta il valore di rivendita.    
Scopri la diversità dei tuoi prodotti grazie alle misurazioni di Q Eye su colore, dimensione e volume.    

 

Q EYe nella tua linea

Caratteristiche tecniche

Lo scanner multisensoriale Q Eye analizza, classifica e seleziona la frutta e la verdura per uno smistamento ottimizzato. Integrabile anche su più linee, Q Eye esamina i tuoi alimenti utilizzando l'intelligenza artificiale e i sensori elettronici avanzati che sono in grado di rilevare difetti superficiali con la misurazione di colore, dimensione e volume della frutta e della verdura. 

Massima efficienza

Q Eye,  scanner multisensoriale per l'analisi della qualità esterna, ti consente di analizzare e classificare gli alimenti per uno smistamento ottimizzato e la reputazione del brand protetta. Un’altra sfida importante, alla quale abbiamo dato una risposta, è la limitazione e l’eliminazione, dove possibile, degli sprechi all’interno della linea. Q Eye può ottenere questi risultati come sistema unico. Ma, integrandolo con altri prodotti Biometic, il produttore può ottimizzare l’intero flusso di produzione e raggiungere la massima efficienza produttiva nell’intera linea.

FAQ

Domande frequenti

Noi abbiamo le risposte alle tue curiosità ed esigenze.
Trova in modo semplice e veloce la soluzione ai tuoi dubbi.​​​​



Con un convenzionale dispositivo di ispezione 2D a raggi X vengono acquisite "solo" immagini da una posizione fissa. Non è dunque possibile vedere le strutture e i componenti interni del prodotto e di capire la loro posizione. Questo significa che se ad esempio un corpo estraneo è in una posizione con un’angolazione sfavorevole rispetto alla sorgente radiografica, non si riesce a vederlo.

Un dispositivo di ispezione 3D a raggi X, invece, utilizza una sorgente a raggi X rotante che compie fino a 100 giri al minuto intorno all’oggetto per scattargli immagini sia esterne che interne. Queste vengono elaborate in tempo reale, permettendo una valutazione completa del prodotto.

Perché attualmente nell'industria alimentare non esiste un'altra tecnologia di scanner 3D a raggi X in linea che è in grado di rilevare corpi estranei, ma, soprattutto, che consente di intervenire attivamente e in tempo reale sui processi produttivi.

L'approccio multidimensionale di un dispositivo di ispezione 3D a raggi X in linea non solo consente il classico rilevamento di corpi estranei, ma estende il suo campo di applicazione anche ai processi di produzione, dove interviene attivamente migliorando i risultati.

Un’immagine 2D è sostanzialmente piatta, dipende dall’angolo della sorgente radiografica rispetto al prodotto. Se l’inquadratura non è quella giusta, manca l’evidenza di difetti presenti nel prodotto.

Per creare un'immagine radiografica in 3D, invece, la sorgente radiografica ruota di 360° intorno all’alimento da analizzare, compiendo così un movimento a spirale cilindrica; più o meno come fanno i tomografi computerizzati usati in ambito medico. Il movimento di tipo elicoidale, insieme all’applicazione di algoritmi matematici, ricostruisce un'immagine completa in 3D del prodotto scansionato.